GALLERY 2011

 

PIAZZE D’ITALIA – Identità Italiana – 150° Anniversario dell’Unità d’Italia – 17.03.2011

“ La piazza è dunque un palcoscenico, anche per Giorgi, che mette a disposizione dei cittadini un apparato, una “macchina” docile e duttile, pronta ad assumere differenti significati. Non ci sono monumenti, nelle piazze di Giorgi, ma solo relazioni tra forme, come si confà a una società in cui forse c’è poco da ricordare, e comunque quel poco rischia l’oblio in tempi brevissimi. Non così per le forme che Giorgi ha scelto, sia perché si tratta di forme-base – cubo, cono, sfera – sia perché, quando si tratta di altro, l’elemento decorativo-costruttivo – vale a dire le lettere giganti che dissemina per ogni piazza – è così simbolicamente presente e astratto allo stesso tempo, da risultare eterno, inossidabile ad ogni critica sociale, ad ogni possibile oblio. Come si possono dimenticare infatti le lettere dell’alfabeto? Come non possono essere riconosciute da tutti?”

Marco Meneguzzo, critico d’Arte, vive e lavora a Milano, già curatore del Pac di Milano, della Fondazione Giò Pomodoro e professore presso l’Accademia di Brera di Milano.

PIAZZE D’ITALIA – Identità Italiana

“… opere in marmo e acciaio, luogo di incontri pubblici, ispirate all’eredità umanistica che è il vero significato dell’italianità…”

Alessandro Giorgi

 

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